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venerdì 22 giugno 2012

Addio password complicate, il computer ci riconoscerà in automatico

Gli esseri umano non sono fatti per ricordare le password complicate, fatte da numerosi cancelletti o altri simboli senza senso. Anche se, le password criptiche sono fondamentali per motivi di sicurezza, anche se per la memoria umana di certo non è facile ricordarle. Lunedì, DARPA ha annunciato che sta esaminando la reale fattibilità di implementare i computer, in modo tale da far loro riconoscere gli utenti dal loro modo di scrivere, piuttosto di far inserire loro una password per accedere al sistema.
Richard Guidorizzi, direttore del programma DARPA, ha tenuto un discorso nel 2010 chiamato “Beyond password” (al di là delle password). In tale esposizione, il direttore ha spiegato che la creazione di password facili da ricordare è un grande male per la sicurezza personale. Ha, aggiunto, inoltre, che l’identificazione dei tasti sarebbe un ottimo passo avanti per fare adattare i computer agli esseri umani, anziché l’inverso. “LAutenticazione attiva“, come é stata denominata, mira punta a un riconoscimento qualitativo dell’utente.
Roy Maxion, un professore di ricerca di informatica alla Carnegie Mellon University, dice che un tale programma potrebbe riconoscere il periodo di tempo nel quale l’utente preme i tasti. Dal momento che la digitazione è una abilità motoria collegata al nostro subconscio, sarebbe improbabile che qualcuno possa impersonare un modello di digitazione di una determinata persona. Uno studio condotto presso la Pace University ha mostrato che un programma simile, capace di identificare gli utenti che digitano i tasti, nel 99,5% dei casi. Il rovescio della medaglia di tale programma è che esso richiederebbe un monitoraggio continuo per verificare se si tratta sempre della stessa persona che usava il computer poco prima.
Intanto, per proteggere la nostra privacy e garantire sicurezza al nostro computer, soprattutto quando ci allontaniamo dal terminale, è bene affidarsi alle noiose password complicate, basate su una composizione alfanumerica.

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